Romani 1:16
Apocalisse 14:6 Poi vidi un altro angelo che volava in mezzo al cielo, recante il vangelo eterno per annunziarlo a quelli che abitano sulla terra, a ogni nazione, tribù, lingua e popolo.
Cari fratelli,
credo che tutti voi abbiate letto almeno una volta questi versetti, ma io l’ho fatto dopo che un conoscente ateo mi ha posto una domanda: “Con tutto quello che si sente in giro come fai a rimanere così salda nella tua religione? Sei sicura che sia quella giusta? Non vedi che, pur partendo dalla stessa bibbia, esistono centinaia di chiese con denominazioni e “capi” diversi? A me sembra evidente che questo accada perché tutti vogliono far prevalere le loro ragioni…è solo una questione di potere”.
Bè, non nego che per un attimo sono rimasta allibita..è questa l’immagine che viene percepita dai non credenti?
Poi mi sono ripresa e gli ho spiegato il mio modo di vivere Dio:
“Vedi, come hai appena detto ci sono migliaia di religioni, ma c’è un unico Vangelo. Secondo me tra le due cose c’è una netta differenza: la religione è stata creata dall’uomo, mentre il Vangelo è un dono di Dio; la religione è ciò che l’uomo fa per sentirsi vicino a Dio, il Vangelo è ciò che Dio ha fatto per l’uomo. Sicuramente tu hai ragione a rimanere perplesso, ma sbagli a giudicare Dio in base a quello che fanno gli uomini. Tutti noi cerchiamo di seguire la Sua parola, ma siamo esseri umani e avvolte sbagliamo. Non guardare alle religioni, piuttosto concentrati sulla buona fede delle persone. La vita non è facile e arrivi ad un momento in cui capisci che l’unica speranza proviene solo da Dio. Il grande errore è che spesso affrontiamo dure salite, ci arrampichiamo su scale ripide, quasi non ascoltiamo chi ci sta intorno pur di arrivare sull’ultimo gradino nella speranza di incontrarLo,ma in tutto questo sforzo “religioso” ci dimentichiamo che Dio è già sceso a noi, per mezzo di suo Figlio Gesù Cristo, per incontrarci sul gradino più basso…forse hai ragione a dire che ci sono troppe chiese con differenti correnti di pensiero, ma l’essenziale è che tutte sono unite nell’amore di Dio fondando le proprie basi su quell’unico Vangelo, che ci è stato donato come una mappa da seguire per trovare il tesoro più grande…la pace, la speranza, l’amore e un saldo rifugio in Dio.
Bè, non nego che per un attimo sono rimasta allibita..è questa l’immagine che viene percepita dai non credenti?
Poi mi sono ripresa e gli ho spiegato il mio modo di vivere Dio:
“Vedi, come hai appena detto ci sono migliaia di religioni, ma c’è un unico Vangelo. Secondo me tra le due cose c’è una netta differenza: la religione è stata creata dall’uomo, mentre il Vangelo è un dono di Dio; la religione è ciò che l’uomo fa per sentirsi vicino a Dio, il Vangelo è ciò che Dio ha fatto per l’uomo. Sicuramente tu hai ragione a rimanere perplesso, ma sbagli a giudicare Dio in base a quello che fanno gli uomini. Tutti noi cerchiamo di seguire la Sua parola, ma siamo esseri umani e avvolte sbagliamo. Non guardare alle religioni, piuttosto concentrati sulla buona fede delle persone. La vita non è facile e arrivi ad un momento in cui capisci che l’unica speranza proviene solo da Dio. Il grande errore è che spesso affrontiamo dure salite, ci arrampichiamo su scale ripide, quasi non ascoltiamo chi ci sta intorno pur di arrivare sull’ultimo gradino nella speranza di incontrarLo,ma in tutto questo sforzo “religioso” ci dimentichiamo che Dio è già sceso a noi, per mezzo di suo Figlio Gesù Cristo, per incontrarci sul gradino più basso…forse hai ragione a dire che ci sono troppe chiese con differenti correnti di pensiero, ma l’essenziale è che tutte sono unite nell’amore di Dio fondando le proprie basi su quell’unico Vangelo, che ci è stato donato come una mappa da seguire per trovare il tesoro più grande…la pace, la speranza, l’amore e un saldo rifugio in Dio.
Grazie Padre
Giada
