nostri sentimenti religiosi». «Secondo la nostra ortodossia, un libro che incita contro gli ebrei può essere arso» ha poi osservato.«Se c'è motivo di scandalo - ha concluso - esso scaturisce dalle attività dei missionari cristiani, che bruciano le anime di fedeli ebrei». I testi sono stati distribuiti da "ebrei messianici" che, pur osservando i riti ebraici, credono negli insegnamenti di Gesù. Il loro numero è di circa 10-15mila, suddivisi in decine di piccole congregazioni in tutto il territorio israelia(Corriere Canadese, 21 maggio 2008)sabato 24 maggio 2008
ALLARME INTOLLERANZA: SATANA ALL'OPERA
nostri sentimenti religiosi». «Secondo la nostra ortodossia, un libro che incita contro gli ebrei può essere arso» ha poi osservato.«Se c'è motivo di scandalo - ha concluso - esso scaturisce dalle attività dei missionari cristiani, che bruciano le anime di fedeli ebrei». I testi sono stati distribuiti da "ebrei messianici" che, pur osservando i riti ebraici, credono negli insegnamenti di Gesù. Il loro numero è di circa 10-15mila, suddivisi in decine di piccole congregazioni in tutto il territorio israelia(Corriere Canadese, 21 maggio 2008)venerdì 9 maggio 2008
buon compleanno israele

In questa ricorrenza importante della costituzione dello stato di Israele" Signore ,stendi la tua mano protettrice su di Lei , allontana i nemici che la vogliono distruggere, benedici questa terra a te tanto cara"
breve storia dello stato:
1948 David Ben-Gurion dichiara la fondazione dello Stato d’Israele (il 14 Maggio)
Israele è riconosciuta immediatamente dagli Stati Uniti e l'URSS, seguita dagli altri paesi.
La Guerra d’Indipendenza (15 Maggio): gli eserciti d’Egitto, Siria, Giordania, Libano e un contingente dall’ Iraq invade il nuovo Stato.
In 15 mesi di combattimenti intensi, tutti gli invasori sono respinti.
Viene fondata la Forze di Difesa d’Israele (IDF) , incorporando tutte le organizzazioni di difesa; nasce così l'esercito di Israele chiamato "Zhaal".
Il primo censimento conta una popolazione di 872,700 - 716,700 ebrei e 156,000 non-ebrei .
La Lira israeliana sostituisce la Libbra britannica come valuta ufficiale, con valore identico.
Immigrazione di massa dall’ Europa del dopoguerra - cominciano ad arrivare ebrei anche dai paesi arabi.
Negli anni 1948-52, l’ immigrazione porta 687,000 ebrei in Israele che raddoppia la sua popolazione ebraica.
Il Conte Bernadotte, mediatore ONU, viene assassinato a Gerusalemme.
L'Altalena, una nave dell'organizzazione Etzel, è affondata difronte alla spiaggia di Tel Aviv da armi da fuoco dell'IDF.
home
1949 Prima Knesset (il parlamento). Si svolgono le prime elezioni (25 Gennaio); David Ben-Gurion viene eletto Primo Ministro alla testa di un governo di coalizione.
La Prima Knesset si riunisce a Gerusalemme.
Chaim Weizmann viene eletto come primo Presidente di Israele dalla Knesset.
Umm Rashrash, oggi Eilat, è conquistata da l'IDF, una bandiera di Israele dipinta ad inchiostro viene issata in città.
Gerusalemme è dichiarata capitale d’Israele.
Israele viene accettata alle Nazioni Unito come 59° membro.
purtroppo l'opinione pubblica fa passare Israele il mostro che uccide, ma la realta' è ben diversa,
molti stati del mondo si sono coalizzati contro israele per il semplice motivo che l'esistenza stessa di uno stato eletto da fastidio.
vi lascio un sito dove troverete i documenti ufficiali della fondazione dello stato e cio' che l'opinione pubblica cela riguardo la questione palestinese:
http://domino.un.org/UNISPAL.NSF?OpenDatabase
inoltre un sito che mostra chiaramente la storia dello stato anno per anno, ridurlo in un post è impossibile
http://www.greconet.com/prima.htm
simone
.
domenica 27 aprile 2008
1 cronache 29,10
Dio si serve di uomini grandi che all'apparenza non sembrano tali, sappi che anche tu sei importante e che il Signore vuole farti protagonista di un progetto
fantastico, non abbatterti non temere perche' nella mano suo c'è forza, c'è potenza .
Davide non vide realizzato il tempio, era consapevole di cio', ma ando' avanti porto' avanti il progetto di Dio ....
nonostante tutto e tutti
SImone
lunedì 21 aprile 2008
sabato 19 aprile 2008
PESACH

NEL PRIMO MESE al 14 del mese nel pomeriggio è pèsach per il Signore. al 15 dello stesso mese è festa delle azzime per il Signore: sette giorni mangerete azzime
Levitico 23, 5-6
La Pasqua ebraica ricorda la liberazione del popolo ebraico dalla schiavitù d'Egitto.
È l'evento che ha portato Israele a diventare popolo libero, a ricevere da Dio la Legge dal monte Sinài, e mettendola in pratica, ad essere di benedizione per tutti i popoli della terra.
La ricorrenza dura sette giorni, a partire da 15 di Nisàn, e le sue fondamentali caratteristiche sono: il sacrificio pasquale,
l'astensione dal cibo lievitato (hamètz),
l'uso del pane azzimo (matztzàh).
A ricordare l'evento, che è garanzia anche della futura redenzione dell'umanità, si usa celebrare la cena pasquale, (come l'ultima cena di Cristo), o Séder (ordine), durante la quale si legge la Haggadàh (narrazione) che racconta l'uscita dall'Egitto.
Sulla tavola si pone un piatto con:
il PANE AZZIMO. Il pane dell'afflizione, povero, a ricordo del pane non lievitato preparato dalle donne ebree al momento dell'uscita dall'Egitto;
l'ERBA AMARA (MARÒR), che ricorda l'amarezza della schiavitù;
il CHARÒSETH, una composta di mele e pinoli che ricorda la malta usata dagli Ebrei schiavi in Egitto;
un UOVO SODO, simbolo di lutto, ma anche di vita;
del SEDANO da intingere in aceto o acqua salata, forse a ricordo dell'erba intinta nel sangue, con cui vennero segnati gli stipiti delle porte delle famiglie ebree, oltre le quali passò l'inviato celeste che colpì i primogeniti egiziani. Il nome della festa, infatti, Pèsach è legato al verbo ebraico che significa "passare oltre".
SE VOLETE INFORMAZIONI PIU' APPROFONDITE C'è IL SITO
sabato 12 aprile 2008
PREGHIERA PER ISRAELE
Gesù Cristo è il Signore!
Preghiamo per le donne e gli uomini d’Israele, perché come tutti noi sono peccatori ed hanno bisogno della Misericordia e della Grazia di Dio per vincere il male e arrivare alla Salvezza.
Preghiamo affinché la Pace arrivi a Gerusalemme.
Guai a chi uccide!
Guai a chi attacca Israele!
Guai a chi per far avverare le profezie della Bibbia abbandona la Via!
Guai a chi sta mettendo Israele in una posizione isolata, difficile e di odio religioso difronte al mondo!
Guai a chi è cieco e guida il gregge nel burrone!
Guai a Bush e alla sua famiglia per il sangue di bambini versato in nome di Dio!
Guai a chi insegna ai bambini ad uccidere!
Guai a Bin Laden e alla sua famiglia per aver insanguinato l’Iraq!
Guai all’America che ha confidato nel petrolio e nella forza delle armi invece che in Dio!
Guai a chi mette legna sul fuoco per incrementare l’odio contro Israele!
Guai al presidente e alla classe politica siriana ed iraniana che destabilizzano il Libano e colpiscono Israele proteggendo ed armando dei criminali e degli assassini!
Guai ai discepoli che abbandonano l’insegnamento del Vangelo della Pace!
Guai ai pastori che insegnano a non amare il prossimo; meglio per loro che non fossero mai nati!
Preghiamo affinché ogni uomo colpevole difronte agli uomini venga giudicato dalla legge degli uomini per i suoi reati e non per la sua appartenenza religiosa o politica, preghiamo affinché ogni uomo colpevole difronte a Dio venga giudicato da Dio e non dagli uomini!
Preghiamo per i cristiani messianici che vivono in Israele e che una minoranza isolata di fanatici sia ebraica sia mussulmana perseguita, preghiamo affinché la democrazia e la moderazione civile e sociale prevalga, affinché il diverso venga accettato. Ricordiamoci che noi cristiani siamo una minoranza e che se vogliamo essere accettati dobbiamo accettare gli altri, ricordiamoci che noi cristiani siamo stati peccatori e a volte ricadiamo nel peccato e che non bisogna aver paura del mondo ma viverci consapevoli che non ci ama ma con coraggio e gioia perché questa è la nostra missione: conoscere Dio e proclamarlo allegramente tra gli uomini che ancora non lo conoscono senza giudicarli.
Il quotidiano Haaretz riporta che il presidente del movimento ebraico riformato americano, il rabbino Eric H. Yoffie, ha dichiarato, durante il congresso annuale del movimento a Cincinnati, che la cooperazione con la Chiesa evangelica è nociva, non soltanto a causa delle loro posizioni discriminatorie contro gli omosessuali o perché non manifestano rispetto verso i musulmani e i cattolici (la chiesa cattolica è stata soprannominata dal pastore Hagge «la grande prostituta»), ma soprattutto perché il loro sostegno a Israele è di fatto un sostegno a una politica di destra. Secondo il rabbino Yoffie, presidente della più grande corrente dell'ebraismo americano (40% degli ebrei degli Stati Uniti), «non si può collaborare con gli evangelici sionisti». Per Yoffie, il sostegno a Israele degli evangelici non è incondizionato, ma è giustificato da una visione politica che la maggioranza degli israeliani non condivide. Gli evangelici sionisti si oppongono alla soluzione dei due Stati: uno per gli israeliani e uno per il palestinesi. Gli evangelici negli Stati Uniti sono circa 10 milioni e il rabbino Yoffie vuole stabilire una distinzione tra i differenti gruppi. Secondo lui ci sono dei «moderati», con cui la cooperazione sarebbe possibile, e ci sono degli «evangelici sionisti» (considerati evidentemente «non moderati», ndr). E' la prima volta che il presidente del movimento ebraico riformato attacca questa Chiesa per il sostegno a Israele. Due anni e mezzo fa era già insorto contro le posizioni anti-omosessuali degli evangelici. Inoltre, Yoffie stima che non bisogna soltanto «allontanarsi da coloro che coltivano propositi antisemiti e anti-israeliani», ma anche da «coloro che coltivano propositi anti-islam e anti-cattolici».
Ed ancora:
Vigilia di Purim. Un adolescente di 15 anni della città di Ariel in Cisgiordania ha aperto un pacco che pensava essere uno di quei regali che si mandano tradizionalmente in occasione della festa. Era un pacco bomba. L'adolescente, gravemente ferito, è stato trasportato all'ospedale Beillison di Petah Tikva. L'operazione è durata tutta la notte, ma i medici hanno dovuto procedere all'amputazione di una delle gambe, e lottano per salvare gli occhi. E' arrivato all'ospedale in uno stato molto grave, la sua stessa vita era in pericolo. Secondo la polizia, è più che probabile che il pacco bomba sia stato inviato a questa famiglia ebrea perché è messianica. I loro vicini raccontano che spesso sono stati molestati perché noti come ebrei che credono in Gesù. I genitori, David e Lea, lavorano in ambiente palestinese. Hanno ricevuto minacce di morte da parte di musulmani che li accusano di fare opera missionaria. Inoltre, la coppia guida una piccola comunità ad Ariel di una dozzina di membri. Foto della loro famiglia sono circolate nel vicinato, in cui venivano denunciati come «pericolosi perché credenti in Gesù". Alcuni membri di comunità ebree messianiche sono sempre di più disturbati da ebrei ortodossi e da certe organizzazioni ebraiche, con incendi contro i loro luoghi di riunione come a Arad o a Gerusalemme, telefonate nel cuore della notte, lettere di minaccia, violenze verbali... Avi, un ebreo messianico della regione di Tel Aviv, confida a Un écho d'Israèl : «Sappiamo tutti che prima o poi arrivano attentati di questo tipo, e li aspettiamo con una certa angoscia.» Questo ebreo messianico è stato costretto, circa quattro anni fa, a lasciare il moshav dove lui abitava con la sua famiglia. L'organizzazione ebrea ortodossa «Yad LeAhim» li ha denunciati ai responsabili del moshav come cristiani, e i loro figli sono stati immediatamente mandati via dalla scuola. «Non facciamo assolutamente opera missionaria, ma ci devono aver visti in un'assemblea messianica», spiega Avi. «Sappiamo di essere sorvegliati, ma crediamo che Israele è uno stato democratico e che la libertà di fede e di opinione non è qualcosa di fittizio.» Avi spera che la polizia riuscirà a trovare i colpevoli di questo atto, ma non si fa troppe illusioni: «Nessuno è stato mai condannato per aver molestato un ebreo messianico.»
bambino palestinese
Ricordo a tutti che Israele è uno stato moderno fondato per la difesa del popolo ebraico dopo i terribili crimini fatti dall’estrema destra Tedesca ed Italiana, ed in risposta alle persecuzioni nel mondo, non dimentichiamo le discriminazioni anche violente ed omicide del regime comunista sovietico.
Israele come tutti gli stati democratici del 2000 ha bisogno di democrazia e ciò significa rispetto delle tradizioni e dei costumi che lo caratterizzano ma anche di pluralità e rispetto per le altre religioni e le altre culture, ciò che comunemente si chiama Pace e rispetto dei diritti umani! Israele è una nazione meravigliosa in cui vivono popoli diversi che provengono da tutto il mondo, è un paese pieno di colori e Dio ne ha fatto lo sgabello per i suoi piedi.
W Israele!
W Gli operatori di Pace!
Pace su Gerusalemme!
Francesco
venerdì 11 aprile 2008
NON TEMERE ISRAELE

domenica 6 aprile 2008
UNA SOLA STRADA

Due vie : una, la via stretta, conduce alla vita eterna; pochi la seguono. L'altra, la via larga, conduce alla perdizione eterna, e molti sono quelli che la seguono. Su quale via siete?
Due modi di morire: si muore nel Signore, gli altri muoiono nei loro peccati. Si può morire solo nel primo o nell'altro modo. Quale avete scelto?
Due luoghi dove si va dopo la morte: nel cielo, per quelli che fin da quaggiù hanno accettato Gesù come loro Salvatore; l'inferno, per quelli che l'hanno rifiutato. Quale sarà il vostro posto?
Se hai ricevuto la salvezza di Cristo, e dunque sei un cristiano, vi sono:
Due modi di vivere quaggiù: per sé e per il mondo, oppure per Colui che per noi è morto ed è stato risuscitato (Rom. 8:5-14). Per chi vivi tu?
sabato 22 marzo 2008
NIENTE DA DIRE
Guardo la TV e poi sfoglio internet: guerre, violenze, politica, sesso e religioni.
Non ho niente da dire allora vengo su questo blog e cerco i miei amici, i miei fratelli in Cristo ma anche loro parlano poco, anche loro sono soli, ognuno con il suo blog dove cerca di avere la massima libertà, ognuno con la sua vita quotidiana che a causa della lontananza fisica non posso vivere o condividere, una vita quotidiana che però è come la mia, piena di fantasia e voglia di verità. Continuo la lettura tra le tante pagine meravigliose del Vangelo e leggo: “Se uno vuol venire dietro a me, rinunzi a sé stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la sua vita, la perderà; ma chi perderà la sua vita per amor mio e del vangelo, la salverà. E che giova all’uomo se guadagna tutto il mondo e perde l’anima sua? Infatti che darebbe l’uomo in cambio della sua anima? Perché se uno si sarà vergognato di me e delle mie parole in questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui quando verrà nella gloria del Padre suo con i santi angeli”. E poi leggo: “Perché dov’è il vostro tesoro, lì sarà anche il vostro cuore.”
Finalmente prendo la mia croce, mi siedo, prego, lo Spirito Santo arriva e c’è gioia nel mio cuore.
martedì 18 marzo 2008
CON IL TIBET

venerdì 7 marzo 2008
INCONTRO CSI SABATO 15 MARZO
lunedì 3 marzo 2008
Mi chiamo Sabine Salles, ho visitato il vostro blog, e
ho pensato di presentarvi la missione di cui faccio
parte in Africa. L'ind. è www.miapac.com. Purtroppo il
sito è tutto scrtto in portoghese, ma se vi interessa
conoscerci meglio vi lascio il mio contatto messenger
conigliettatinha@hotmail.com così vi racconto un pò
quello che c'è sul sito. Un salutone a tutti, Sabi
sabato 1 marzo 2008
Rieccomi con una cosa semi-seria
Gioele
giovedì 28 febbraio 2008
PROGETTO GNU


SUL WEB MIO FRATELLO HA TROVATO ALCUNE NOTIZIE UN PO ALLARMANTI RIGUARDO IL PROGETTO GNU PERO' LA RICERCA POSSIAMO FARLA RISALIRE DA ALCUNI VERSETTI DELL'APOCALISSE
CAPITOLO 13 VERSI DA 16 A 18
INOLTRE FACEVA SI CHE A TUTTI PICCOLI E GRANDI RICCHI E POVERI, LIBERI E SCHIAVI, FOSSE POSTO UN MARCHIO SULLA LORO MANO DESTRA O SULLA FRONTE E CHE
NESSUNO POTESSE VENDERE , SE NON CHI AVEVA IL MARCHIO O IL NOME DELLA BESTIA
O IL NUMERO DEL SUO NOME.......
INOLTRE SE ANDIAMO AVANTI LEGGIAMO IL NUMERO è 666
ORA VEDIAMO CHE IN INTERNET OGNUNO DI NOI INSERISCE PER ACCEDERE SD UN SITO
WWW GUARDA CASO LA W IN EBRAICO CORRISPONDE AL NUMERO 6
QUINDI IN TEORIA IL NUMERO SAREBBE 666
UN ALTRA OSSERVAZIONE
Il Progetto GNU è un progetto collaborativo per la produzione di software libero annunciato nel 1983 da Richard Stallman con la creazione del sistema operativo GNU, il cui sviluppo è cominciato nel gennaio 1984. GNU è un acronimo ricorsivo che significa GNU Non è Unix.
L'obbiettivo principale del progetto è sviluppare "un insieme sufficiente di software libero per non dover più usare software non libero"Per realizzarlo, il Progetto GNU ha sviluppato un sistema operativo chiamato GNU. Con il rilascio del kernel Linux come software libero nel 1992, il progetto non utilizza più software proprietario.
L'attività corrente del Progetto GNU consiste in sviluppo di software, campagne di informazioni e sviluppo di una mentalità critica.
TUTTO OK SE CI FERMASSIMO QUI, ANDANDO A CONTROLLARE IN MANIERA PIU' PROFONDA QUESTO PROGETTO COSA VIENE FUORI?
L'IMMAGINE DEL PROGETTO GNU
UN CAPRONE EBBENE SI
COLUI CHE HA INVETATO TUTTO CIO' è UN FILOSOFO RICHARD STALLMAN
http://www.gnu.org/
ANCEH SU WIKIPEDIA AVRETE NOTIZIE SU TUTTO CIO'
QUESTE ALCUNE DICHIARAZIONI DI STALLMANN
« Non siamo contro nessuno, siamo solo a favore della libertà, abbiamo scopi costruttivi. » (Richard Stallman) « Non farò a voi quello che altri hanno fatto a me. » (Richard Stallman)
PENSO CHE ANCHE SE QUESTA è SOLO UN INIZIO DI QUESTA RICERCA VI INVITO A RIFLETTERE
CON L'APOCALISSE IN MANO
SIMONE
venerdì 22 febbraio 2008
DIO BENEDICA L'IRAQ
IN IRAQ HANNO APERTO ALCUNE CHIESE CRISTIANE, inserisco qui un pezzo dell'articolo (scusate la traduzione)
è la prima congregazione battista di Iraq ci sono almeno sette chiese evangeliche cristiane nuove stabilite a Bagdad nei due anni passati. Il servizio è di domenica, in un edificio dietro ad una casa su una strada tranquilla, si concentrano sulla Bibbia. Pastore Nabil A. Sara, vestita in nero a destra saluta membri della congregazione dopo che domenica ripara a Battista Church Evangelica e Nazionale. (Da Caryle Murphy--Il Posto di Washington)
l'opera di Dio si muove, magari noi vediamo solo il negativo anche qui in Italia ma in realta' Dio si muove, si muove in Iraq molti musulmani si sono convertiti e battezzati , anche in Giordania perche' non dovrebbe accadere qui un risveglio? qui dove Paolo ha camminato ed evangelizzato, dove abbaimo liberta' di adorare Dio da molti anni, sfruttiamo questa liberta' prendiamo esempio dall'Iraq una nazione flaggelalta dalle guerre dal terrorismo e anche dal traffico di droga.
Dio vi benedica
simone
domenica 17 febbraio 2008
IL BOIA DI BOLZANO


Contro quello che ho consigliato, cioè di non parlare di fatti di cronaca, questa volta invece voglio scrivere un pezzo che è da molto che sto pensando di fare prendendo spunto da questo arresto.
Nella mia famiglia l’antifascismo e l’antinazismo sono valori, laici, ma molto forti. Mia nonna perse un cugino di 18 anni fucilato senza processo da un italiano fascista e da un tedesco nazista mentre si rinfrescava all’alba di una mattina. Questo ragazzo di Spello, Marcello Mancinelli, lavorava alle Grandi Officine di Foligno ma stanco delle vessazioni che in fabbrica costantemente venivano fatte dallo sfruttamento fascista decise di andare nella macchia, nei monti sopra casa sua, e combattere il fascismo ed il nazismo, in particolare partecipando con un gruppo di partigiani ad azioni militari contro i tedeschi nelle montagne umbre. Un giorno allontanatosi dal suo gruppo andò a trovare la sua ragazza a Valtopina, colto dalla sera, i genitori della ragazza lo ospitarono a casa loro per la notte. L’indomani però mentre stava per tornare a combattere insieme ai suoi fu scovato dall’autorità che in quel momento comandava l’Italia e condannato a morte senza processo; lì morì, in quella fontanella con il ricordo dolce della sua amata negli occhi. Addio Marcello!
Ma come questo mio zio, in Italia, ci sono molti cristiani che hanno fatto la stessa scelta e molte altri che hanno fatto la sua fine senza magari neanche prendere le armi.
Il campo di concentramento di Bolzano era un luogo dove venivano mandati partigiani, antifascisti, ebrei, zingari, e tutti coloro scomodi alla Repubblica di Salò e alla Germania nazista, tra cui anche militari ed ufficiali dell’esercito italiano; il campo era un posto di transito per quelli che poi erano diretti nei campi di sterminio nazisti.
Il lager di Bolzano, gestito da italiani, tra i quali molti assassini comuni ma tutti di matrice fascista, era adoperato dalla Gestapo che appunto operava con suoi uomini nel campo.
Chi veniva in questo luogo sapeva che sarebbe stato deportato per cui chi poteva cercava di fuggire. I superstiti ricordano, tra memorie confuse e rimosse, un tentativo di fuga: costruirono un tunnel scavando a turno. All’impresa parteciparono una quindicina di persone tra cui un ingegnere che progetto e diresse meticolosamente i lavori. Poco prima della fuga un vecchio del campo insospettito da un cumulo di terra fece la spia alle guardie, pur supplicato e minacciato dai suoi compagni di cella di non farlo. Il vigliacco traditore come premio fu liberato mentre i partecipanti al tentativo di fuga, che si fecero avanti per impedire rappresaglie agli altri prigionieri (in realtà solo dieci estratti a sorte tra il gruppo si addossarono la colpa), furono picchiati e mandati nei campi di sterminio, pochi sopravvissero, molti morirono tra cui un tenente dell’esercito italiano, di cui si è perso il nome, che tanto si era adoperato, rimanendo sotto terra, nell’umidità e nella claustrofobia più del previsto, per scavare il tunnel. La storia vuole che poco dopo essere stato liberato il traditore morì scivolando su uno scalino in piazza duomo a Milano.
Altri superstiti ricordano violenze sessuali ed omicidi: una donna ebrea fu violentata con un cono di bottiglia rotto e quindi seviziata; altre due donne ebree, madre e figlia, che malate si lamentavano furono spogliate nude e in pieno inverno lavate con acqua fredda e lasciate in una fredda cella a morire, il giorno dopo però la ragazza più giovane non essendo ancora morta fu annegata in un secchio d’acqua, testimoni ricordano i suoi rantoli prima di morire. Un anziano ebreo veniva deriso: costretto a sedersi da suoi aguzzini su una carretta traballante ovviamente cadeva e a quel punto veniva costretto a rialzarsi poiché i suoi guardiani gli aizzavano i cani e a ripetere il giochino fin quando le guardie stanche non gli fecero una bella doccia fredda e lo lasciarono morire nella sua cella. Un partigiano della resistenza antifascista fu torturato a morte per tutta una notte fra strazianti grida e dolori con la fiamma ossidrica. Episodi di questo tipo sono numerosi.
I testimoni ricordano che quando il boia di Bolzano ed il suo amico di cui purtroppo si sono perse le tracce indossavano i guanti neri era il segno che qualcuno sarebbe stato ucciso o torturato.
E’ per questo che bisogna non dimenticare.
E’ nostra responsabilità impedire che al governo di un paese vadano persone che giustificano, anche per motivi gravi, l’utilizzo della violenza, della tortura, della pena di morte. Io credo che il boia di Bolzano non debba essere ucciso né torturato, ma arrestato secondo la legge italiana, che nasce da una costituzione scritta da antifascisti ed antinazisti.
Perché il fascismo ed il nazismo sono ideologie assolutiste, come anche il comunismo, l’islamismo ed una buona parte del sionismo, che in nome della loro idea e del loro credo annullano i diritti dell’uomo, il nemico per loro è un essere spregevole del quale si può fare ciò che si vuole, ma un cristiano sa ciò che Gesù dice riguardo ai nostri nemici.
Io credo che non c’è giustificazione alcuna a chi indossando una divisa militare calpesta i diritti degli uomini, ed io non guardo se questo sia tedesco, israeliano, palestinese, americano, italiano, russo, cinese, iraniano, iracheno o di qualsiasi Nazione del mondo; chi uccide un bambino, violenta una donna, tortura un uomo non ha il mio appoggio ed è mio nemico.
Io credo che se qualcuno accusa qualcun altro di un crimine è necessario che ci sia un inchiesta imparziale, che si ascoltino i testimoni e si cerchino i riscontri e non che si dica che quella persona non ha il diritto di accusare nessuno perché è falsa e faziosa, sia la giustizia ad accertarlo e chi impedisce alla giustizia il suo corso è una persona pericolosa che può un giorno arrivare a fare ciò che Mussolini ed Hittler hanno fatto all’Italia.
Io prego Dio che ci risparmi da governi ingiusti, intolleranti, razzisti, filo fascisti, violenti; ma non la mia la tua volontà sia fatta oh Signore!
Francesco
giovedì 14 febbraio 2008
Scusate la venialità : )
www.mercantegioele.blogspot.com
mercoledì 13 febbraio 2008
il digiuno

Dio vi benedica
simone
lunedì 11 febbraio 2008
la salvezza è per fede e//o per opere!?

Domanda: "La salvezza avviene solo in base alla fede o in base alla fede e opere?"Risposta: Questa forse è la domanda più importante in tutta la teologia cristiana. Questa domanda è anche il motivo della Riforma – la cissione tra la chiesa protestante e quella cattolica. Questa domanda è espressione della differenza fondamentale tra il cristianesimo biblico e una gran parte dei culti “cristiani”. La salvezza avviene solo in base alla fede o in base alla fede e opere? Sono salvo/a se solo credo in Gesù o devo credere in Gesù e fare determinate cose.La questione se la salvezza avviene solo in base alla fede o in base alla fede e opere viene complicata da alcuni brani biblici che a prima vista sembrano incompatibili. Fai un confronto tra Romani 3:28, 5:1 e Galati 3:24 con Giacomo 2:24. Alcuni pensano che ci siano delle differenze tra Paolo (salvezza solo in base alla fede) e Giacomo (salvezza in base alla fede e opere). In realtà Paolo e Giacomo non si contraddicono. L’unica contraddizione, che alcuni affermano che ci sia, è relativa al rapporto tra la fede e le opere. Paolo dice in modo dogmatico che la giustificazione avviene solo mediante la fede (Efesini 2:8-9), mentre Giacomo e come se dicesse che la giustificazione avviene mediante fede e opere. Questo problema apparente puo essere risolto studiando che cosa esattamente dice Giacomo. Giacomo smentisce la credenza che l’uomo puo avere fede senza buone opere (Giacomo 2:17-18). Lui sottolinea che la vera fede in Gesù Cristo farà cambiare la vita e fare buone opere (Giacomo 2:20-26). Giacomo non dice che la giustificazione avviene in base alla fede e anche in base alle opere, ma che uno che viene veramente giustificato in base alla fede compierà anche delle buone opere nella sua vita. Se uno afferma che è credente, ma nella sua vita non ci sono delle opere, allora è molto probabile che lui non creda veramente in Gesù Cristo (Giacomo 2:14, 17, 20, 26).La stessa cosa dice anche Paolo nei suoi messaggi. I componenti del frutto buono che i fedeli devono avere nella loro vita vengono elencati nel Galati 5:22-23. Subito dopo averci detto che siamo salvi mediante la fede, e non mediante le opere (Efesini 2:8-9), Paolo ci informa che siamo creati per le opere buone (Efesini 2:10). Paolo aspetta dalla vita cambiata del fedele esattamente tanto, quanto anche Giacomo: “Quindi se uno è in Cristo, è una creatura nuova; le cose vecchie sono passate, ecco ne sono nate di nuove” (Corinzi II 5:17)! Non ci sono differenze negli insegnamenti di Giacomo e Paolo riguardo la salvezza. Loro esaminano uno stesso argomento da due prospettive diverse. Paolo sottolinea che la giustificazione è solo mediante la fede, mentre Giacomo pone l’accento sul fatto che la fede in Cristo produce opere buone




