mercoledì 2 luglio 2008
DANCE WITH ME PAUL WILBUR
“Lodate l’Eterno, perché è cosa buona salmeggiare al nostro Dio; perché è cosa dolce, e la lode è convenevole”
(Salmi 147:1).
TI HO VISTO VENIR VERSO DI ME O MIA COLOMBA , IL CUORE MIO RAPITO HAI CON UNO SGUARDO
DOLCE AMICA SPOSA AMATA MIA
VIENI E DANZA CON ME
IO TI AMO OH DILETTA MIA
VOGLIO STARE CON TE
L'INVERNO è PASSATO ORMAI è PRIMAVERA
CON TE IO VERRO' E PER SEMPRE NOI SAREMO INSIEME
DOLCE AMICA
SPOSA
AMATA MIA
VIENI E DANZA CON ME
IO TI AMO
OH DILETTA MIA
VOGLIO STARE CON TE
sabato 21 giugno 2008
venerdì 20 giugno 2008
NULLA è PER CASO

Dio non fa succedere gli avvenimenti per caso, a volte sento credenti che affermano
di essere sfortunati ma non esiste questo per il Signore Dio ha preparato per te tutto , se in verita' ci sono delle sofferenze che magari ora noi non capiamo , ma in futuro ci prepareranno ,Dio ha a che fare con le benedizioni.
"infatti i miei pensieri non sono i vostri pensieri, nè le vostre vie sono le mie vie, dice il Signore . Come i cieli sono alti al di sopra della terra, cosi' sono le mie vie , e i miei pensieri piu' alti dei vostri pensieri." isaia 55,8
Dio v benedica
simone
domenica 15 giugno 2008
ESSERE EVANGELICI

FRATELLI, SORELLE ED AMICI IL TEMPO SI RESTRINGE, IL SIGNORE STA TORNANDO
GLI ULTIMI AVVENIMENTI SONO LA PROVA EVIDENTE DI CIO', AFFINCHE' SI ADEMPIA LA PAROLA
"E QUESTO EVANGELO DEL REGNO SARA' PREDICATO IN TUTTO MONDO, IN TESTIMONIANZA A TUTTE LE GENTI, E ALLORA ARRIVERA' LA FINE" MATTEO 24 ,14 SIAMO INVITATI NOI IN PRIMISA COMBATTERE AFFINCHE' L'UOMO CHE NON CONOSCE DIO SI RAVVEDA E CREDA ..NE NOME DI GESU'
IL PROGETTO CHE AVEVAMO IN MENTE DI EVANGELIZZARE A ROMA PRENDE FORMA CHI VUOLE PARTECIPARE CI CONTATTI PRESTO
SIMONE
venerdì 13 giugno 2008
sessismo e razzismo:informazione e deformazione

Il sessismo e il razzismo - nelle loro diverse forme: razzismo anti-migranti, lesbofobia, omofobia, transfobia, antisemitismo, razzismo anti-rom, violenza sulle donne ... - sono tra le più spietate modalità di dominio all'opera nelle società contemporanee con conseguenze drammatiche e talvolta micidiali sulla vita delle persone che ne subiscono gli effetti.
Affrontare questi fenomeni in termini di "emergenza securitaria" - anziché esplorarne le cause reali che sono attinenti ad un rapporto di potere di tipo sociale, economico e politico, nonchè culturale - si rivela utile solo a chi questo potere lo detiene come hanno dimostrato, dolorosamente, recenti fatti dall'omicidio di una donna nell'aula di tribunale che doveva sancire il suo divorzio da un marito violento agli ultimi suicidi di migranti nei Centri di permanenza temporanea.
In questo contesto, un ruolo determinante è svolto dall'informazione che spesso - volutamente o "spontaneamente" - riproduce moduli e criteri che non intaccano ma anzi rafforzano questi rapporti.basta con il razzismo!!!!nessuno parla degli zingari bruciati vivi, dei paetaggi quotidiani ai compagni(e), ai centri sociali e di cultura, stranieri, testimoni di geova, ai writer, rasta, gay, e tutti coloro che non la pensano come loro...
http://isole.ecn.org/antifa/archivi/Archivioaggressionifasciste_gennaio2005_aprile2008.pdf.da luis
giovedì 5 giugno 2008
lunedì 2 giugno 2008
TUTTI IN PIAZZA CONTRO Mahmud Ahmadinejad
«Contro - prosegue la Comunità - il pericolo del riarmo nucleare di un paese tiranno e despota che ogni giorno minaccia di cancellare uno stato membro delle nazioni unite, quale lo stato d'Israele». Per questo la Comunità ebraica di Roma ha invitato «la società civile e la città» a partecipare il 3 giugno alle ore 20 in piazza del Campidoglio. Il Comitato per la libertà e la democrazia in Iran ha organizzato la proiezione di filmati su maxischermi disseminati in città che riguardano il totalitarismo in Iran. Verranno lanciati dei mega palloni a elio con la scritta «Abbiamo fame di libertà». E altri palloni con la faccia di Ahmadinejad dietro le sbarre. Si sta discutendo, pure, quale monumento coprire con un pezzo di stoffa nera a testimonianza del fatto che la venuta del premier iraniano fa calare «un velo nero sulla democrazia». Martedì manifesteranno anche i membri del Consiglio della resistenza iraniana da pochi giorni tolta dalla lista nera dei gruppi terroristici. I dissidenti iraniani hanno promosso diverse manifestazioni una delle quali davanti all'ambasciata dell'Iran in via Nomentana. Oltre un centinaio di sigle italiane tra ong, sindacati e associazioni daranno vita a un Forum parallelo al vertice, «Terra Preta», al via oggie fino al 4 giugno alla Città dell'Altra Economia, nella zona di Testaccio, a Roma. Al Forum parallelo, incentrato su crisi alimentare, cambiamenti climatici, biocarburanti e sovranità alimentare, parteciperanno oltre 100 delegati dell'International Planning Comitee (Ipc), una rete mondiale che riunisce 800 organizzazioni della società civile e movimenti sociali per la sovranità alimentare. Ai lavori, che prenderanno dovrebbero partecipare, il consigliere principale per l'Agricoltura del neo presidente del Paraguay, Fernando Lugo Mendez, un responsabile del dipartimento Usa dell'Agricoltura, delegati del Sahel, del governo del Mali. Si sono detti interessati al Forum anche l'Iran e il Brasile. «L'obiettivo del Forum» ha spiegato Antonio Onorati, Focal point Ipc «è quello di proporre delle misure concrete a questa crisi, che saranno lontane da quelle che proporranno i governi nel vertice Fao. L'appello più importante è rivolto alla responsabilità dei governi»
sabato 24 maggio 2008
ALLARME INTOLLERANZA: SATANA ALL'OPERA
nostri sentimenti religiosi». «Secondo la nostra ortodossia, un libro che incita contro gli ebrei può essere arso» ha poi osservato.«Se c'è motivo di scandalo - ha concluso - esso scaturisce dalle attività dei missionari cristiani, che bruciano le anime di fedeli ebrei». I testi sono stati distribuiti da "ebrei messianici" che, pur osservando i riti ebraici, credono negli insegnamenti di Gesù. Il loro numero è di circa 10-15mila, suddivisi in decine di piccole congregazioni in tutto il territorio israelia(Corriere Canadese, 21 maggio 2008)venerdì 9 maggio 2008
buon compleanno israele

In questa ricorrenza importante della costituzione dello stato di Israele" Signore ,stendi la tua mano protettrice su di Lei , allontana i nemici che la vogliono distruggere, benedici questa terra a te tanto cara"
breve storia dello stato:
1948 David Ben-Gurion dichiara la fondazione dello Stato d’Israele (il 14 Maggio)
Israele è riconosciuta immediatamente dagli Stati Uniti e l'URSS, seguita dagli altri paesi.
La Guerra d’Indipendenza (15 Maggio): gli eserciti d’Egitto, Siria, Giordania, Libano e un contingente dall’ Iraq invade il nuovo Stato.
In 15 mesi di combattimenti intensi, tutti gli invasori sono respinti.
Viene fondata la Forze di Difesa d’Israele (IDF) , incorporando tutte le organizzazioni di difesa; nasce così l'esercito di Israele chiamato "Zhaal".
Il primo censimento conta una popolazione di 872,700 - 716,700 ebrei e 156,000 non-ebrei .
La Lira israeliana sostituisce la Libbra britannica come valuta ufficiale, con valore identico.
Immigrazione di massa dall’ Europa del dopoguerra - cominciano ad arrivare ebrei anche dai paesi arabi.
Negli anni 1948-52, l’ immigrazione porta 687,000 ebrei in Israele che raddoppia la sua popolazione ebraica.
Il Conte Bernadotte, mediatore ONU, viene assassinato a Gerusalemme.
L'Altalena, una nave dell'organizzazione Etzel, è affondata difronte alla spiaggia di Tel Aviv da armi da fuoco dell'IDF.
home
1949 Prima Knesset (il parlamento). Si svolgono le prime elezioni (25 Gennaio); David Ben-Gurion viene eletto Primo Ministro alla testa di un governo di coalizione.
La Prima Knesset si riunisce a Gerusalemme.
Chaim Weizmann viene eletto come primo Presidente di Israele dalla Knesset.
Umm Rashrash, oggi Eilat, è conquistata da l'IDF, una bandiera di Israele dipinta ad inchiostro viene issata in città.
Gerusalemme è dichiarata capitale d’Israele.
Israele viene accettata alle Nazioni Unito come 59° membro.
purtroppo l'opinione pubblica fa passare Israele il mostro che uccide, ma la realta' è ben diversa,
molti stati del mondo si sono coalizzati contro israele per il semplice motivo che l'esistenza stessa di uno stato eletto da fastidio.
vi lascio un sito dove troverete i documenti ufficiali della fondazione dello stato e cio' che l'opinione pubblica cela riguardo la questione palestinese:
http://domino.un.org/UNISPAL.NSF?OpenDatabase
inoltre un sito che mostra chiaramente la storia dello stato anno per anno, ridurlo in un post è impossibile
http://www.greconet.com/prima.htm
simone
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domenica 27 aprile 2008
1 cronache 29,10
Dio si serve di uomini grandi che all'apparenza non sembrano tali, sappi che anche tu sei importante e che il Signore vuole farti protagonista di un progetto
fantastico, non abbatterti non temere perche' nella mano suo c'è forza, c'è potenza .
Davide non vide realizzato il tempio, era consapevole di cio', ma ando' avanti porto' avanti il progetto di Dio ....
nonostante tutto e tutti
SImone
lunedì 21 aprile 2008
sabato 19 aprile 2008
PESACH

NEL PRIMO MESE al 14 del mese nel pomeriggio è pèsach per il Signore. al 15 dello stesso mese è festa delle azzime per il Signore: sette giorni mangerete azzime
Levitico 23, 5-6
La Pasqua ebraica ricorda la liberazione del popolo ebraico dalla schiavitù d'Egitto.
È l'evento che ha portato Israele a diventare popolo libero, a ricevere da Dio la Legge dal monte Sinài, e mettendola in pratica, ad essere di benedizione per tutti i popoli della terra.
La ricorrenza dura sette giorni, a partire da 15 di Nisàn, e le sue fondamentali caratteristiche sono: il sacrificio pasquale,
l'astensione dal cibo lievitato (hamètz),
l'uso del pane azzimo (matztzàh).
A ricordare l'evento, che è garanzia anche della futura redenzione dell'umanità, si usa celebrare la cena pasquale, (come l'ultima cena di Cristo), o Séder (ordine), durante la quale si legge la Haggadàh (narrazione) che racconta l'uscita dall'Egitto.
Sulla tavola si pone un piatto con:
il PANE AZZIMO. Il pane dell'afflizione, povero, a ricordo del pane non lievitato preparato dalle donne ebree al momento dell'uscita dall'Egitto;
l'ERBA AMARA (MARÒR), che ricorda l'amarezza della schiavitù;
il CHARÒSETH, una composta di mele e pinoli che ricorda la malta usata dagli Ebrei schiavi in Egitto;
un UOVO SODO, simbolo di lutto, ma anche di vita;
del SEDANO da intingere in aceto o acqua salata, forse a ricordo dell'erba intinta nel sangue, con cui vennero segnati gli stipiti delle porte delle famiglie ebree, oltre le quali passò l'inviato celeste che colpì i primogeniti egiziani. Il nome della festa, infatti, Pèsach è legato al verbo ebraico che significa "passare oltre".
SE VOLETE INFORMAZIONI PIU' APPROFONDITE C'è IL SITO
sabato 12 aprile 2008
PREGHIERA PER ISRAELE
Gesù Cristo è il Signore!
Preghiamo per le donne e gli uomini d’Israele, perché come tutti noi sono peccatori ed hanno bisogno della Misericordia e della Grazia di Dio per vincere il male e arrivare alla Salvezza.
Preghiamo affinché la Pace arrivi a Gerusalemme.
Guai a chi uccide!
Guai a chi attacca Israele!
Guai a chi per far avverare le profezie della Bibbia abbandona la Via!
Guai a chi sta mettendo Israele in una posizione isolata, difficile e di odio religioso difronte al mondo!
Guai a chi è cieco e guida il gregge nel burrone!
Guai a Bush e alla sua famiglia per il sangue di bambini versato in nome di Dio!
Guai a chi insegna ai bambini ad uccidere!
Guai a Bin Laden e alla sua famiglia per aver insanguinato l’Iraq!
Guai all’America che ha confidato nel petrolio e nella forza delle armi invece che in Dio!
Guai a chi mette legna sul fuoco per incrementare l’odio contro Israele!
Guai al presidente e alla classe politica siriana ed iraniana che destabilizzano il Libano e colpiscono Israele proteggendo ed armando dei criminali e degli assassini!
Guai ai discepoli che abbandonano l’insegnamento del Vangelo della Pace!
Guai ai pastori che insegnano a non amare il prossimo; meglio per loro che non fossero mai nati!
Preghiamo affinché ogni uomo colpevole difronte agli uomini venga giudicato dalla legge degli uomini per i suoi reati e non per la sua appartenenza religiosa o politica, preghiamo affinché ogni uomo colpevole difronte a Dio venga giudicato da Dio e non dagli uomini!
Preghiamo per i cristiani messianici che vivono in Israele e che una minoranza isolata di fanatici sia ebraica sia mussulmana perseguita, preghiamo affinché la democrazia e la moderazione civile e sociale prevalga, affinché il diverso venga accettato. Ricordiamoci che noi cristiani siamo una minoranza e che se vogliamo essere accettati dobbiamo accettare gli altri, ricordiamoci che noi cristiani siamo stati peccatori e a volte ricadiamo nel peccato e che non bisogna aver paura del mondo ma viverci consapevoli che non ci ama ma con coraggio e gioia perché questa è la nostra missione: conoscere Dio e proclamarlo allegramente tra gli uomini che ancora non lo conoscono senza giudicarli.
Il quotidiano Haaretz riporta che il presidente del movimento ebraico riformato americano, il rabbino Eric H. Yoffie, ha dichiarato, durante il congresso annuale del movimento a Cincinnati, che la cooperazione con la Chiesa evangelica è nociva, non soltanto a causa delle loro posizioni discriminatorie contro gli omosessuali o perché non manifestano rispetto verso i musulmani e i cattolici (la chiesa cattolica è stata soprannominata dal pastore Hagge «la grande prostituta»), ma soprattutto perché il loro sostegno a Israele è di fatto un sostegno a una politica di destra. Secondo il rabbino Yoffie, presidente della più grande corrente dell'ebraismo americano (40% degli ebrei degli Stati Uniti), «non si può collaborare con gli evangelici sionisti». Per Yoffie, il sostegno a Israele degli evangelici non è incondizionato, ma è giustificato da una visione politica che la maggioranza degli israeliani non condivide. Gli evangelici sionisti si oppongono alla soluzione dei due Stati: uno per gli israeliani e uno per il palestinesi. Gli evangelici negli Stati Uniti sono circa 10 milioni e il rabbino Yoffie vuole stabilire una distinzione tra i differenti gruppi. Secondo lui ci sono dei «moderati», con cui la cooperazione sarebbe possibile, e ci sono degli «evangelici sionisti» (considerati evidentemente «non moderati», ndr). E' la prima volta che il presidente del movimento ebraico riformato attacca questa Chiesa per il sostegno a Israele. Due anni e mezzo fa era già insorto contro le posizioni anti-omosessuali degli evangelici. Inoltre, Yoffie stima che non bisogna soltanto «allontanarsi da coloro che coltivano propositi antisemiti e anti-israeliani», ma anche da «coloro che coltivano propositi anti-islam e anti-cattolici».
Ed ancora:
Vigilia di Purim. Un adolescente di 15 anni della città di Ariel in Cisgiordania ha aperto un pacco che pensava essere uno di quei regali che si mandano tradizionalmente in occasione della festa. Era un pacco bomba. L'adolescente, gravemente ferito, è stato trasportato all'ospedale Beillison di Petah Tikva. L'operazione è durata tutta la notte, ma i medici hanno dovuto procedere all'amputazione di una delle gambe, e lottano per salvare gli occhi. E' arrivato all'ospedale in uno stato molto grave, la sua stessa vita era in pericolo. Secondo la polizia, è più che probabile che il pacco bomba sia stato inviato a questa famiglia ebrea perché è messianica. I loro vicini raccontano che spesso sono stati molestati perché noti come ebrei che credono in Gesù. I genitori, David e Lea, lavorano in ambiente palestinese. Hanno ricevuto minacce di morte da parte di musulmani che li accusano di fare opera missionaria. Inoltre, la coppia guida una piccola comunità ad Ariel di una dozzina di membri. Foto della loro famiglia sono circolate nel vicinato, in cui venivano denunciati come «pericolosi perché credenti in Gesù". Alcuni membri di comunità ebree messianiche sono sempre di più disturbati da ebrei ortodossi e da certe organizzazioni ebraiche, con incendi contro i loro luoghi di riunione come a Arad o a Gerusalemme, telefonate nel cuore della notte, lettere di minaccia, violenze verbali... Avi, un ebreo messianico della regione di Tel Aviv, confida a Un écho d'Israèl : «Sappiamo tutti che prima o poi arrivano attentati di questo tipo, e li aspettiamo con una certa angoscia.» Questo ebreo messianico è stato costretto, circa quattro anni fa, a lasciare il moshav dove lui abitava con la sua famiglia. L'organizzazione ebrea ortodossa «Yad LeAhim» li ha denunciati ai responsabili del moshav come cristiani, e i loro figli sono stati immediatamente mandati via dalla scuola. «Non facciamo assolutamente opera missionaria, ma ci devono aver visti in un'assemblea messianica», spiega Avi. «Sappiamo di essere sorvegliati, ma crediamo che Israele è uno stato democratico e che la libertà di fede e di opinione non è qualcosa di fittizio.» Avi spera che la polizia riuscirà a trovare i colpevoli di questo atto, ma non si fa troppe illusioni: «Nessuno è stato mai condannato per aver molestato un ebreo messianico.»
bambino palestinese
Ricordo a tutti che Israele è uno stato moderno fondato per la difesa del popolo ebraico dopo i terribili crimini fatti dall’estrema destra Tedesca ed Italiana, ed in risposta alle persecuzioni nel mondo, non dimentichiamo le discriminazioni anche violente ed omicide del regime comunista sovietico.
Israele come tutti gli stati democratici del 2000 ha bisogno di democrazia e ciò significa rispetto delle tradizioni e dei costumi che lo caratterizzano ma anche di pluralità e rispetto per le altre religioni e le altre culture, ciò che comunemente si chiama Pace e rispetto dei diritti umani! Israele è una nazione meravigliosa in cui vivono popoli diversi che provengono da tutto il mondo, è un paese pieno di colori e Dio ne ha fatto lo sgabello per i suoi piedi.
W Israele!
W Gli operatori di Pace!
Pace su Gerusalemme!
Francesco
venerdì 11 aprile 2008
NON TEMERE ISRAELE

domenica 6 aprile 2008
UNA SOLA STRADA

Due vie : una, la via stretta, conduce alla vita eterna; pochi la seguono. L'altra, la via larga, conduce alla perdizione eterna, e molti sono quelli che la seguono. Su quale via siete?
Due modi di morire: si muore nel Signore, gli altri muoiono nei loro peccati. Si può morire solo nel primo o nell'altro modo. Quale avete scelto?
Due luoghi dove si va dopo la morte: nel cielo, per quelli che fin da quaggiù hanno accettato Gesù come loro Salvatore; l'inferno, per quelli che l'hanno rifiutato. Quale sarà il vostro posto?
Se hai ricevuto la salvezza di Cristo, e dunque sei un cristiano, vi sono:
Due modi di vivere quaggiù: per sé e per il mondo, oppure per Colui che per noi è morto ed è stato risuscitato (Rom. 8:5-14). Per chi vivi tu?
sabato 22 marzo 2008
NIENTE DA DIRE
Guardo la TV e poi sfoglio internet: guerre, violenze, politica, sesso e religioni.
Non ho niente da dire allora vengo su questo blog e cerco i miei amici, i miei fratelli in Cristo ma anche loro parlano poco, anche loro sono soli, ognuno con il suo blog dove cerca di avere la massima libertà, ognuno con la sua vita quotidiana che a causa della lontananza fisica non posso vivere o condividere, una vita quotidiana che però è come la mia, piena di fantasia e voglia di verità. Continuo la lettura tra le tante pagine meravigliose del Vangelo e leggo: “Se uno vuol venire dietro a me, rinunzi a sé stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la sua vita, la perderà; ma chi perderà la sua vita per amor mio e del vangelo, la salverà. E che giova all’uomo se guadagna tutto il mondo e perde l’anima sua? Infatti che darebbe l’uomo in cambio della sua anima? Perché se uno si sarà vergognato di me e delle mie parole in questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui quando verrà nella gloria del Padre suo con i santi angeli”. E poi leggo: “Perché dov’è il vostro tesoro, lì sarà anche il vostro cuore.”
Finalmente prendo la mia croce, mi siedo, prego, lo Spirito Santo arriva e c’è gioia nel mio cuore.
martedì 18 marzo 2008
CON IL TIBET

venerdì 7 marzo 2008
INCONTRO CSI SABATO 15 MARZO
lunedì 3 marzo 2008
Mi chiamo Sabine Salles, ho visitato il vostro blog, e
ho pensato di presentarvi la missione di cui faccio
parte in Africa. L'ind. è www.miapac.com. Purtroppo il
sito è tutto scrtto in portoghese, ma se vi interessa
conoscerci meglio vi lascio il mio contatto messenger
conigliettatinha@hotmail.com così vi racconto un pò
quello che c'è sul sito. Un salutone a tutti, Sabi
sabato 1 marzo 2008
Rieccomi con una cosa semi-seria
Gioele



